VEGEA TRA I PROTAGONISTI DEL FUTURE FABRICS EXPO 2018 DI LONDRA

Il 24 e il 25 Gennaio 2018, durante la settima edizione del Future Fabrics Expo che si è tenuta presso gli Studi Iris di Londra, sono stati esibiti più di 5000 materiali e progetti sostenibili che giocano un ruolo decisivo in termini di riduzione dell’impatto ambientale.  

Tali materiali includono una serie nuovi principi e tecnologie attinte da fornitori internazionali ed aziende che dimostrano un serio impegno a ridurre l’impatto ambientale della filiera tessile.

 

Vegea, azienda che opera nel campo della sostenibilità e dell’innovazione, è stata invitata a tenere due seminari in cui si è discusso sul virtuoso modello di economia circolare abbracciato dall’azienda, che è stato riconosciuto avere il potenziale di risolvere la crescente problematica mondiale dei rifiuti, attraverso l’eliminazione del concetto stesso di scarto.

 

“ Il modello di economia circolare che abbiamo adottato rappresenta una risposta alle problematiche connesse al sistema economico lineare, che diventa sempre più insostenibile, inefficiente e costoso” ha detto Gianpiero Tessitore, Owner di Vegea.

 

L’evento ha raccolto più di 1000 visitatori, tra cui brand di lusso, start ups e importanti brand di moda. Cos, Kering, Vivienne Westwood, LWMH, Marks&Spencer, Louis Vuitton e Paul Smith sono solo alcuni dei nomi delle aziende che hanno partecipato all’evento, in cui era presente anche l’equipe della BBC per filmare Vegea ed altre innovazioni, che compariranno nel prossimo documentario sulla moda sostenibile del celebre canale televisivo britannico.

La fondatrice di Future Fabrics Expo, Nina Marenzi, ha affermato: “Il Future Fabrics expo è nato da un progetto di The Sustainable Angle, fondato nel 2010 con l’obiettivo di sostenere progetti in grado di ridurre l’impatto ambientale del settore moda…Le migliori aziende sono quelle che hanno integrato la sostenibilità all’interno dei loro processi produttivi e la vedono come un’opportunità. Questo è il futuro!”