Research & Development

Vegea sta sviluppando un’ intera gamma di biomateriali realizzati a partire dalla vinaccia, una materia prima totalmente vegetale che si caratterizza per l’alto contenuto di composti polifunzionali, i quali, si prestano ad essere modificati per la creazione di tessuti tecnici innovativi.

 

La collaborazione con Centri di Ricerca specializzati nella sintesi di macromolecole ha consentito a Vegea di sviluppare nuovi prodotti ed additivi derivati da materie prime vegetali, creando un’alternativa all’utilizzo di fonti fossili non rinnovabili.

 

Abbiamo costituito dei severi protocolli interni di qualità e di testing delle materie prime, per garantire la tracciabilità della filiera produttiva, ed il rispetto dei dettami degli allegati XVII e XIV del regolamento Europeo sulle sostanze chimiche REACH e della lista ECHA delle sostanze candidate SVHC.

 

Ad oggi, l’azienda e sta sviluppando varianti del materiale che differiscono tra loro per peso, spessore, elasticità, rifinizione e goffratura.

Filati innovativi

Abbiamo sviluppato un altro importante progetto per la valorizzazione, oltre che dei semi e delle bucce dell’uva, anche dei residui di potatura delle viti. Questi contengono specifici composti polifunzionali dai quali possiamo produrre un filato per lo sviluppo di tessuti innovativi.

 

Ogni anno, le cantine con le quali stiamo collaborando, producono 1200kg di residui di potatura per ettaro, e per rendersi conto della grande scalabilità del progetto basta pensare che solo in Italia sono presenti circa 650.000 ettari di vigne, e nel mondo 7,5 milioni di ettari.

 

Abbiamo depositato il brevetto del processo produttivo e continueremo ad investire in ricerca e sviluppo.