Al Parlamento Europeo presentato il nostro nuovo progetto: un filato per tessuti innovativi dal vino

Oltre al già noto biomateriale da utilizzare come alternativa alle pelli animali e sintetiche, il nuovo progetto “filato dal vino” verrà utilizzato per la produzione di tessuti innovativi.

Abbiamo sviluppato un altro importante progetto per la valorizzazione, oltre che dei semi e delle bucce dell’uva, anche dei residui di potatura delle viti. Questi contengono specifici composti polifunzionali dai quali possiamo produrre un filato per lo sviluppo di tessuti innovativi.

Ogni anno, le cantine con le quali stiamo collaborando, producono 1200kg di residui di potatura per ettaro, e per rendersi conto della grande scalabilità del progetto basta pensare che solo in Italia sono presenti circa 650.000 ettari di vigne, e nel mondo 7,5 milioni di ettari.

Abbiamo depositato il brevetto del processo produttivo e continueremo ad investire in ricerca e sviluppo.